Expo 2015 : il Padiglione Marocco

Qui trovate il primo post sull’Expo.

Dopo essere usciti dal Padiglione Italia e aver assaggiato delle specialità piacentine ci dirigiamo verso l’ala principale e iniziamo a guardare a destra e a sinistra dirigendoci verso

Il Padiglione Marocco, 

è semplice ma bello, hanno messo in valore i prodotti del territorio dal nord al sud, la produzione di olive, pomodori, pesce, uva, agrumi, olive, mandorle…

alla fine il negozio dove si possono trovare tutti i vari prodotti tipici del territorio: olio di argan, sali aromatizzati, prodotti di bellezza.

C’è anche un ristorante, snack, ma sinceramente non mi è piaciuto molto, infatti non abbiamo comperato nulla,  siamo passati in mezzo ad un tipico giardino marocchino, molto bello e ben tenuto.

Usciti i tre vogliono qualcosa da bere e…birra:

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io ho un attacco di fame e credetemi che quando ho fame , HO FAME, non si scherza, ritorniamo sui nostri passi e mi dirigo allo stand del Trentino Alto Adige dove a 5€ vendono il wustel tradizionale, lo so non è un buon cibo, ma… niente non ne avevano più, per cui niet…non volevamo perdere tempo a sederci ad un ristorante di Eataly , anche se i prezzi erano buoni, girovaghiamo tra i vari stand mangerecci , 10€ una pizza o un piatto di pasta o un secondo, non se ne parla proprio,  i tre riprendono un’ altra birra, questa volta allo stand Poretti, che gentilmente ci dicono che se vogliamo mangiare a poco, bene e veloce possiamo andare agli stands della coop, quindi ci dirigiamo in zona e sorprese delle sorprese, un angolino tranquillo e carino, decidiamo per due tost farciti e due panini il mio speck e brie, al costo di 2€ e 3€ rispettivamente, sono enormi e buonissimi con un quantitativo di roba dentro esagerata!!! Non sono riuscita a fare la foto avevo troppa fame…noi siamo partiti da casa con una bottiglietta d’acqua a testa e ogni tot c’erano delle fontane gratuite di acqua naturale o gassata fresca.Ho poi bevuto un caffè d’oro degno del suo nome e mangiato gli amaretti di sassello di una bontà infinita, il costo del caffè 1.10€ mentre degli amaretti 0,20 centesimi l’uno ne avevo presi tre. Uno se le é sbafato mio Zio.

Di fianco il supermercato del futuro :

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come è ovvio ci sarà sempre meno personale e quindi i pagamenti alle casse si faranno da se…

belle le casse, noi abbiamo comperato del “parmigiano di 45 mesi di stagionatura a 11€.”.

Ma non è di quello che volevo parlarvi ma del fatto che voi toccate un prodotto e in alto il monitor, che anche per me che sono accecata riesco a leggere, viene indicato i valori nutrizionali, gli ingredienti, ma non solo, da dove nasce il prodotto ovvero la materia prima da dove arriva, come e dove viene lavorata e quanto CO2 ha prodotto per arrivare fino al super..molto interessante, spero verrà applicata prima possibile, sarebbe una chiara informazione al consumatore, sempre che uno lo voglia ovvio…

Bello molto bello!!

PS: ci siamo rifiutati di fare code superiori ad un’ora, la coda per il Giappone era di 4 ore, Emirati Arabi 3 ore…

 

.. continua…

 

 

10 thoughts on “Expo 2015 : il Padiglione Marocco

  1. Come già sai noi invece al Marocco abbiamo mangiato, da come hai detto l’aspetto non era quello giusto, ma il sapore era buono, abbiamo visto il suonatore con strumento che mentre suonava faceva roteare la nappina del copricapo…fanno davvero così? oppure era una “cosa” per turisti? il giardino bello, abbiamo fatto delle foto in mezzo alle piantine aromatiche

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  2. Alessandra : che due palle pero’ tutto sto sdilinquimento per l’ expo… ci sarebbe da farci un post intero su quanto alla fine della storia l’ expo italico sia diventato una specie di sagra di paese altro che esibizione universale, messa su come viene … alla bell’é meglio… tra una salamella e un cotechino. E tanto per fare i soliti paralleli e rendersi conto di quanto facesse pena l’expo italiota… a parigi per l’ esposizione mondiale è rimasta tra le altre cose quel “dettaglio” della Torre Eiffel…. a milano cosa rimane .. la “baracca italia” e l’alberello di vimini intrecciato della vita ?

    Ma fatemi il piacere…. che squallore..

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  3. Alessandra,

    Ho appena notato che in fondo all’ articolo dell’ EXPO hai aggiunto un .. continua.. il che fa presumere che ci sará anche un terzo post a questo punto.

    A titolo di cortesia blogggistica ti chiederei di redigere il prossimo post in maniera un po’ piu’ “bilanciata” se ti è possibile … nel senso che se proprio devi descrivere l’esposizione di milano, anche volendo tralasciare l’ aspetto organizzativo e logistico, del caos e tutto il resto, ma per quel che riguarda i “contenuti” espositivi era una roba proprio da fiera di provincia quasi.. non stare a sdilinquirti troppo su cose da poco conto come se fossero capolavori di tecnologia espositiva , o di arte culinaira o robe eccezionali incredibili etc etc come è tipico degli italici … ma descrivilo per quello che è vale a dire una sorta di sagra paesana (fatta su grande scala) … ma nulla di trionfale.

    Anche perché come ben saprai ci sono tante persone che proprio dell’ EXPO non
    vogliono sentir parlare, si é trattato del solito floppettone italico, coronato dai soliti ritardi, dalle inadempienze, dalla mancanza dei collaudi e dalle solite mazzette .. inoltre il risultato finale è stato inadeguato (per essere una “esposizione universale” ).

    ciao

    🙂

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  4. Grazie Alessandra…

    Ma potevi anche non pubblicarli …
    erano in effetti post fortemente critici
    e io quando critico in genere tendo a non avere mezze misure
    come ben sai.

    ciao

    😀

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    1. Vedetta,
      ormai ti conosco, tranquillo, ognuno la pensa come vuole…
      se uno non vuole leggere il post non lo legge e salta da un’altra parte…
      devo dire che gli organizzatori sono stati bravi, gestire tanta gente non è facile, le forze dell’ordine erano discrete ma presenti, tutti pronti ad aiutare in caso di problema, é vero c’erano le code, ma certi padiglioni più di un tot di persone non potevano entrare, per ovvie ragioni di sicurezza, quindi non è colpa dell’organizzazione in se stessa.
      gli stati hanno messo a disposizione cosa potevano e come potevano quindi…
      i bagni ? pulitissimi sempre…e tanti…
      si si continuerò ci sono stati stand mooolto belli…
      ho imparato un sacco di cose …ciao!!

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    1. Grazie si molto davvero, c’erano degli stand molto belli!!!
      Cavoli ma sai che più invecchio più quando ho fame devo assolutamente mangiare se no divento una belva ? Questa cosa non mi piace molto ma è cosi…Esatto peggio dei bebè!!! baci…
      non mi sono dimenticata di te, prima o poi la mai arriva!!

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