Ho tante cose da raccontarvi che non so da dove incominciare…

In questo momento sono in Francia, da mia Figlia, Lei è in stage nell’ Associazione per la quale lavora come Comunity Manager da gennaio, in maniera del tutto volontaria, non hanno soldi per poterla pagare.

Siamo a Giugno, e… dove sono finiti gli altri mesi? Mi sono sfuggiti tra le dita e non me ne sono resa conto.

Siamo in estate e se penso che lo scorso anno in questo periodo era tutto un fermento di scatoloni, (ma quelli ci sono ancora …), di preparazione per il BAC (maturità francese) e nuova organizzazione di vita…. ho passato alcuni mesi qui con Lei, poi ci sono stati mia suocera e mio cognato che mi hanno dato il cambio e di settimane in cui Lei é rimasta da sola, se l’é cavata bene. I risultati scolastici sono ottimi, il rapporto con la scuola (direzione ed insegnanti) eccellente ed é stimata da tutti. E penso a tutti i ragazzi che ho visto crescere francesi e non,  che, da dicembre sono rientrati in Marocco, perchè vivere da soli non potevano, non ce la facevano, oppure perchè la scuola o l’università che avevano scelto era troppo difficile, abbandonati a se stessi e lasciati soli per impossibilità delle famiglie, un futuro già nebuloso che lo diventa ancora di più. Ragazze che fanno finta di studiare, altri che non hanno passato esami, che quindi devono rifare l’anno…

Non è facile essere presente, ma anche farsi da parte quando si deve, non è facile dividersi tra due paesi e marito e figlia, non è facile essere presenti per entrambi a distanza di 2.500km. Sia Marito che Figlia sanno cosa significa questo, i sacrifici si fanno per Lei , per permetterle di poter sciegliere il Suo Futuro e di non subirlo, fino ad ora ci siamo riusciti…