Io e la bici…

In Italia ho una bici questa:

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Da donna, con cambi davanti e dietro, ma  è molto faticosa, sopratutto se si fanno giretti un po`lunghi… in salita poi… dovrei comperarne una adatta ai giri che facciamo ma per usarla quei 15 giorni l’anno capite che non mi sembra il caso, però se trovo una bella occasione non è detto che…

Come primo giretto lo scorso anno ed era il 14 di agosto con un caldo bestiale siamo andati a Balocco a fare il giro dei circuito di auto, ovviamente l’esterno , 43km….

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Non vi dico il giorno dopo…

Ma… ovviamente non mi sono arresa e …volevo assolutamente andare a ValleMosso in bici, per chi é delle mie parti da Cossato a ValleMosso significa una cosa sola, salita…11 km di salita con un dislivello di 321m, totale km effettuati 22,5… e 1) non mi sono mai fermata, 2) non mi sono alzata nemmeno una volta, tranquilla con il mio ritmo sono arrivata nella piazza della Chiesa, per essere una non assolutamente allenata sono stata super contenta!!!

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E poi alcuni giorni dopo, tempo permettendo, perchè pioveva sovente, siamo andati a Biella, nel famoso posto dove i biellesi vanno a portare il cane a passeggio e a rinfrescarsi, lungo il fiume Balma…

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Volevate che a Nizza non si facesse della bici? No ovvio, anche se a dire il vero è parecchio pericoloso nonostante le piste ciclabili, quindi si sulla Promenade des Anglais:

Il Vélobleu :

1 giornata : 1,5€

1 settimana: 5€

1 mese :10€

1 anno : 25€

 

Aid Moubarak Said

Auguri a tutti per la Festa del Montone!!

Si é svolta oggi, ma essendo ancora fuori dal Marocco e per la precisione in Italia posso essere scusata.

La mia assenza prolungata sul blog é dovuta al fatto che ho viaggiato tra Italia e Francia per sistemare la Figlia che andrà a studiare in Francia e i vari documenti che ci hanno chiesto in Italia.

Sto anche organizzando una festa per i 18 anni di mia figlia che per la prima volta festeggerà il suo compleanno qui in Italia con tutta la famiglia e credetemi non é stato facile …

Appena posso sarò più presente…

Tornati…

Siamo appena rientrati da 15 giorni divisi tra Italia e Francia.

Il motivo del nostro viaggio?

Il post BAC della Figlia.

Ho potuto informami per ISEE per un eventuale iscrizione in una università italiana e posso dirvi che visto che né io né mio marito abbiamo una casa  in Italia, non  producendo reddito diretto in Italia, non sono in grado di farcelo, per cui saremmo passati alla fascia più alta per il pagamento delle tasse universitarie, arrivando a pagare 15.000euro l’anno, per una semplice laurea triennale.

Abbiamo deciso di continuare la scolarità in Francia, dove ci costa moooolto ma mooolto meno.

Tramite la scuola si è prescritta ad alcune università, io avevo mandato alcune mail nelle Grandi Scuole  per avere degli appuntamenti, cosi siamo andati diretti, portando il dossier scolastico, che di solito consiste nelle pagelle degli ultimi due anni, copia del diploma e copia dei voti del brevet, cv, lettera di motivazione, copia documento d’identità.

Di solito si deposita il dossier, che loro analizzano, poi ti danno appuntamento per il test e se lo passi, hai un colloquio. Sapendo che andavamo apposta, una volta consultato il dossier (un bel dossier della Figlia), le hanno fatto fare il test ed il colloquio nel giro di due giorni.

Venerdì, abbiamo ricevuto telefonate e mail di conferma, due test in Grandi Scuole fatti e ..è stata ammessa in entrambe, adesso deve solo scegliere quella che preferisce.

 

 

..Expo 2015 …

E dopo i due post dove vi ho parlato del nostro giretto all’Expo, qui e qui eccoci alla parte finale.

Russia, Argentina, Iran, Francia, Sultanato dell’Omar, USA, Cibus Italia, Ungheria ed infine il padiglione Slow food, insomma un bel po’ di padiglioni visitati, questo è stato possibile perché ci siamo stati due volte.

La volta precedente abbiamo visitato, il Vietnam, Padiglione Italia, Germania, Biellorussia, Marocco, Padiglione Zero, quello del riso, Irlanda, Cina, Moldova, Sudan, Il supermercato della coop, Spagna, Israele, La sede Vaticana, Svizzera, credo di non averne dimenticato nessuno…

Ecco le ultime foto.

Expo 2015 parte II

cliccare sulla foto per vedere le altre.

Expo 2015 : il Padiglione Marocco

Qui trovate il primo post sull’Expo.

Dopo essere usciti dal Padiglione Italia e aver assaggiato delle specialità piacentine ci dirigiamo verso l’ala principale e iniziamo a guardare a destra e a sinistra dirigendoci verso

Il Padiglione Marocco, 

è semplice ma bello, hanno messo in valore i prodotti del territorio dal nord al sud, la produzione di olive, pomodori, pesce, uva, agrumi, olive, mandorle…

alla fine il negozio dove si possono trovare tutti i vari prodotti tipici del territorio: olio di argan, sali aromatizzati, prodotti di bellezza.

C’è anche un ristorante, snack, ma sinceramente non mi è piaciuto molto, infatti non abbiamo comperato nulla,  siamo passati in mezzo ad un tipico giardino marocchino, molto bello e ben tenuto.

Usciti i tre vogliono qualcosa da bere e…birra:

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io ho un attacco di fame e credetemi che quando ho fame , HO FAME, non si scherza, ritorniamo sui nostri passi e mi dirigo allo stand del Trentino Alto Adige dove a 5€ vendono il wustel tradizionale, lo so non è un buon cibo, ma… niente non ne avevano più, per cui niet…non volevamo perdere tempo a sederci ad un ristorante di Eataly , anche se i prezzi erano buoni, girovaghiamo tra i vari stand mangerecci , 10€ una pizza o un piatto di pasta o un secondo, non se ne parla proprio,  i tre riprendono un’ altra birra, questa volta allo stand Poretti, che gentilmente ci dicono che se vogliamo mangiare a poco, bene e veloce possiamo andare agli stands della coop, quindi ci dirigiamo in zona e sorprese delle sorprese, un angolino tranquillo e carino, decidiamo per due tost farciti e due panini il mio speck e brie, al costo di 2€ e 3€ rispettivamente, sono enormi e buonissimi con un quantitativo di roba dentro esagerata!!! Non sono riuscita a fare la foto avevo troppa fame…noi siamo partiti da casa con una bottiglietta d’acqua a testa e ogni tot c’erano delle fontane gratuite di acqua naturale o gassata fresca.Ho poi bevuto un caffè d’oro degno del suo nome e mangiato gli amaretti di sassello di una bontà infinita, il costo del caffè 1.10€ mentre degli amaretti 0,20 centesimi l’uno ne avevo presi tre. Uno se le é sbafato mio Zio.

Di fianco il supermercato del futuro :

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come è ovvio ci sarà sempre meno personale e quindi i pagamenti alle casse si faranno da se…

belle le casse, noi abbiamo comperato del “parmigiano di 45 mesi di stagionatura a 11€.”.

Ma non è di quello che volevo parlarvi ma del fatto che voi toccate un prodotto e in alto il monitor, che anche per me che sono accecata riesco a leggere, viene indicato i valori nutrizionali, gli ingredienti, ma non solo, da dove nasce il prodotto ovvero la materia prima da dove arriva, come e dove viene lavorata e quanto CO2 ha prodotto per arrivare fino al super..molto interessante, spero verrà applicata prima possibile, sarebbe una chiara informazione al consumatore, sempre che uno lo voglia ovvio…

Bello molto bello!!

PS: ci siamo rifiutati di fare code superiori ad un’ora, la coda per il Giappone era di 4 ore, Emirati Arabi 3 ore…

 

.. continua…

 

 

Expo 2015 : Mon amour…

Vi avevo già anticipato della nostra visita ad Expo, ci siamo stati per ben due volte, il 31 luglio e il 7 agosto, se nel primo caso c’era gente e qualche coda, nel secondo giro era follia.

La partenza avviene alle 8.10 in punto dalla stazione di residenza verso Novara, coincidenza al volo per Milano anzi Rho Fiere, i treni sono in orario e scendendo ci rendiamo conto che un fiume umano si riversa giù per le scale, ma in modo ordinato, l’apertura è alle 10.00 e sono le 9.40, gli uomini fanno in tempo a fare pausa in bagno mentre io e mia Zia ci avviciniamo agli stornelli, avendo il biglietto noi facciamo la coda a destra, davanti a noi una ventina di persone. Ore 9.58 aprono: controllo borse, giacche, golfini, si passa sotto il metal detector, lo scanner del biglietto e si è dentro…

Davanti  a noi il padiglione Zero,

DSC_0612(la foto è stata scattata alla sera prima di uscire e come vedete niente coda)

che decidiamo di vedere all’uscita, visto che inizia già ad esserci coda e dopo averci consegnato, ventaglio ( era prevista una giornata molto calda, invece tutto sommato è andata benissimo) e cartina ( per non perderci e decidere fin da subito cosa vedere) ci dirigiamo di gran lena al Padiglione Italia, uno per i quali la coda è all’ordine del giorno, nonostante avessimo camminato veloce davanti a noi una coda di 40 minuti, decidiamo che è il caso di farla e voilà in effetti poi la coda è risultata quasi di un’ora ma ne è valsa la pena.

Davanti a noi l’albero della vita.

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Il Padiglione Italia, nonostante le critiche è un bel padiglione, realizzato con materiale nobili, con il riciclo dell’acqua piovana e finito l’Expo, non verrà smantellato.

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Si incomincia con la presentazione di giovani imprenditori italiani, uomini e donne che hanno cambiato in qualche modo la nostra economia e genio italico nell’innovazione sull’eco-sostenibilità:

DSC_0441per passare ai danni che l’uomo ha fatto al suo territorio, per arrivare alle bellezze italiche:

alla fine del percorso ti proponevano di firmare “la carta di Milano“,

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ovviamente non potevo non farlo…

…continua…

EXPO 2015 parte I

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