Kasbah o Qasba di Taourirt…

…continua…

. il nostro viaggio nel sud del Marocco… ultima tappa…

dopo Ait Benaddou, gli Studios, Zagora e M’hamid eccoci nel deserto… il Sahara Marocchino, Ouarzazate…

La Kasbah di Taourirt si trova a Ouarzazate e prima di riprendere la via del ritorno quindi  verso Marrakech poi Casablanca, dopo una lauta e gustosa colazione ci siamo fermati a visitarla, per noi  era la seconda volta o la terza non ricordo, come sempre molto bella, costruita con fango e paglia è una delle attrazioni di Ouarzazate, diventata museo viene principalmente utilizzata per girare scene di film, infatti l’abbiamo riconosciuta in un film che abbiamo visto poco tempo fa…

Kasbah Taourirt

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Al ritorno ci siamo fermati a pranzo a Marrakech , uno dei nostri posti preferiti è Café16, in una delle vie principali in centro:

Caffé 16 Marrakech

Caffé 16 Marrakech Caffé 16 Marrakech

fine…

Vivere in campagna…

Da quando vivo in Marocco ho vissuto in centro (cittadina di 100.000 abitanti), fuori città vicino al mare o meglio oceano, per 14 anni, in centro a Casablanca, per passare alla campagna, o come si dice qui il bled.

In tutti i casi ci sono stati dei pro e dei contro, in centro non trovavi parcheggio e sentivi tutti i rumori dei vicini, vicino al mare era molto umido ed in estate era invivibile per via del traffico, rumore etc., ma in inverno era la pace infinita, niente inquinamento e nessun rumore, ma molta umidità; vivere in centro a Casablanca significava metterci 10 minuti ed andare a fare la spesa, 20 minuti per andare al cinema o al centro commerciale, ma è una grande città quindi con i suoi limiti, traffico, inquinamento …

Ora da più di un anno siamo in campagna, a 8km dal centro di Mohammedia e…

Essere cosi distanti significa organizzarsi per andare a fare la spesa, ma questo però lo facevo pure prima, non dimenticarsi cose importanti, ma …svegliarsi ed essere nel verde, non sentire nessun rumore, respirare aria pura devo ammettere che è molto bello!!!

Con questo non voglio dire che non ci siano degli inconvenienti, non esiste un posto dove depositare la spazzatura, per cui la si porta in centro, non abbiamo abbastanza corrente e quindi dobbiamo compensare, non abbiamo una linea telefonica, per cui tutto tramite 3G, compreso internet, ci sono animaletti vari: topi, serpenti, rospi, cavallette, ragni di ogni forma e colore, uccelli, piccoli rapaci etc…

MA…. abbiamo l’orto, che ho scoperto essere la mia passione molto più dei fiori, mi da molta, ma molta più soddisfazione, quindi ora oltre al nostro olio d’oliva, uova, abbiamo ceci, fagioli, sedano, meloni, angurie, pomodori, insalate, barbabietole, carote, fagiolini, piselli, prezzemolo, aglio, patate, cipolle, menta, semi di girasole, (tra poco facciamo anche l’olio), farina di grano duro, integrale e semi integrale, sicuramente dimentico qualche cosa, ovviamente certe cose nell’orto non ci sono più, ma la sottoscritta ha pulito e congelato … e gli sperimenti in cucina continuano…

Quindi passo molto tempo fuori, e poco tempo al pc…mi dovete scusare…

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LUI  l`ho incontrato mentre raccoglievo le carote, ovviamente ho piantato un urlo ed ho spaventato cane e mucca poco distanti…era molto grosso più di una mano … ho mandato un messaggio sul gruppo family wathapp chiedendo aiuto e il Marito mi risponde: Dagli un bacio, forse si trasforma in principe azzurro!! La mia risposta è stata molto eloquente…:-D

..Il Sahara marocchino…

…continua…

…ed ecco che continua il nostro viaggio nel sud del Marocco…

dopo Ait Benaddou, gli Studios, Zagora e M’hamid eccoci nel deserto…

Siamo partiti verso le 17.00h dal Riad con una jeep ed autista, dopo un tragitto di un’ora e trenta, con due tappe per visitare il pozzo dove gli uomini del deserto vanno a prendere l’acqua, ed un’oasi poco distante, siamo arrivati al nostro accampamento, eravamo gli unici ospiti, quindi siamo stati tratti come dei re…

Noi abbiamo scelto il campo Alladin che si trova tra le dune di Erg Chegaga…

La temperatura era ancora piuttosto elevata e siamo andati subito a fare delle foto alle dune che si ergevano proprio davanti  a noi, dune di sabbia che a seconda dell’intensità della luce passava dal bianco al rosso ocra..sabbia finissima…e non è facile camminare sulle dune si scivola…:-D

Abbiamo fatto una doccia veloce per rinfrescarci e poi cenato …olive in aperitivo, insalata marocchina, tajin , frutta, ovviamente tutto buonissimo!!!

Dopo cena hanno fatto un piccolo spettacolo al quale hanno partecipa Figlia e il Suo Ragazzo ed io e Marito ce la siamo goduta…

Ovviamente dormire nelle tende era quasi impossibile visto il caldo… quindi ci hanno portato fuori i letti e abbiamo dormito sotto il cielo stellato, peccato che c’era la luna piena quindi non ci ha permesso di godere appieno delle stelle.

Il mio sonno è stato piuttosto agitato…vi lascio immaginare il perché…

Sveglia all’alba per vedere nascere il sole e poi colazione…

Un’altra oretta per rientrare a M’hamid dove avevamo lasciato l’auto e si riparte per la volta di  Ouarzazate dove avevamo prenotato per la notte…

Il Sahara Marocchino

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M’hamid…

…continua…

Continua il nostro viaggio nel sud del Marocco, che è stato fatto nella prima settimana di Settembre, non proprio l’ideale viste le alte temperature, ma non avevamo la possibilità di scegliere visto che la Figlia e Fidanzato avevano solo quelle date a disposizione…

Quindi dopo Ait Ben Haddou, gli Studios di Ouarzazate e Zagora, proseguiamo ancora più a sud verso M’hamid…siamo partiti con 33° per arrivare a 45°, tempo di percorrenza 2ore circa, siamo partiti dopo un’abbondante colazione e via per strade sempre più strette, chi mi ha seguita su Stories di Instagram ha potuto viverlo con noi..

Verso M’hamid..

Verso M'hamid

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Avevamo appuntamento al Riad Dar AZAWAD, la nostra partenza con affitto di un 4X4 con autista, il nostro accampamento distava circa due ore all’interno del deserto, ma tranquilli si è sempre in massima sicurezza, e non volevamo usare la nostra auto…un 4X4 da città…il nostro appuntamento era alle 16.00h alla fine siamo partiti alle 17.00h visto le alte temperature…

Abbiamo pranzato al Riad e ci siamo riposati prima di partire..il Riad è molto bello…

Dar Azawad

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Pub… a Nice…

E poi ci abbiamo preso gusto, una sera io e Marito in giro per il Vieux Nice nell’ora dell’aperitivo decidiamo di andare al Pub Irlandese che si trova ad inizio Cours Saleya

Ma Nolan’s Irishs Pubs

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e dopo una birra per lui

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ed un cocktail analcolico per me, l’accoglienza e il locale molto carino decidiamo poi di cenare, abbiamo preso un piatto messicano che si divide questo:

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che dire buonissimo!!!

Ci sono poi ritornata con Figlia, Ragazzo di Figlia e Consuocera, un Lunedi sera perchè fanno serata Quiz in inglese e francese, e si possono vincere oltre a dei buoni per la cena anche bottiglie di vino, birre e shot.

Stessa cosa in alti pub, martedi sera siamo stati in un altro sempre nel vieux Nice e sempre per il quix, non abbiamo vinto nulla ma ci siamo divertiti molto.

 

Ho tante cose da raccontarvi che non so da dove incominciare…

In questo momento sono in Francia, da mia Figlia, Lei è in stage nell’ Associazione per la quale lavora come Comunity Manager da gennaio, in maniera del tutto volontaria, non hanno soldi per poterla pagare.

Siamo a Giugno, e… dove sono finiti gli altri mesi? Mi sono sfuggiti tra le dita e non me ne sono resa conto.

Siamo in estate e se penso che lo scorso anno in questo periodo era tutto un fermento di scatoloni, (ma quelli ci sono ancora …), di preparazione per il BAC (maturità francese) e nuova organizzazione di vita…. ho passato alcuni mesi qui con Lei, poi ci sono stati mia suocera e mio cognato che mi hanno dato il cambio e di settimane in cui Lei é rimasta da sola, se l’é cavata bene. I risultati scolastici sono ottimi, il rapporto con la scuola (direzione ed insegnanti) eccellente ed é stimata da tutti. E penso a tutti i ragazzi che ho visto crescere francesi e non,  che, da dicembre sono rientrati in Marocco, perchè vivere da soli non potevano, non ce la facevano, oppure perchè la scuola o l’università che avevano scelto era troppo difficile, abbandonati a se stessi e lasciati soli per impossibilità delle famiglie, un futuro già nebuloso che lo diventa ancora di più. Ragazze che fanno finta di studiare, altri che non hanno passato esami, che quindi devono rifare l’anno…

Non è facile essere presente, ma anche farsi da parte quando si deve, non è facile dividersi tra due paesi e marito e figlia, non è facile essere presenti per entrambi a distanza di 2.500km. Sia Marito che Figlia sanno cosa significa questo, i sacrifici si fanno per Lei , per permetterle di poter sciegliere il Suo Futuro e di non subirlo, fino ad ora ci siamo riusciti…

Royal Golf El Jadida

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Il Royal Golf di El Jadida ,  si trova  poco distante dalla città di El Jadida, Le sue 18 buche non sono affatto facili, 9 buche sono in mezzo alla foresta  e le ultime 9 sono vista oceano.

Nel fine settimana c’è stato il Campionato di Golf del Marocco e mio Marito giocando in Prima Serie ha partecipato, anche se, in qualità di Europeo, in caso di vincita,  non avrebbe  avuto il diritto al titolo in quanto straniero, ma questo campo ha un Suo perché ed è per questo motivo  che  diversi europei hanno  comunque partecipato.

Si giocava sia di Sabato che Domenica quindi abbiamo dormito all’ Hotel Pullman Magazan Royal Golf &Spa .

Erano diversi anni che non ci andavamo… è stato rinnovato quattro anni fa… ma…la camera in sé  è bella, ma il bagno ha le sue magagne, piastrelle rovinate, silicone ovunque, ruggine…insomma per essere considerato un hotel di lusso, potrebbero migliorare certi aspetti.

La cena del nostro arrivo (Venerdì), è stata super deliziosa vi mostro le insalate marocchine, di cui una già divorata,  il dolce (pompelmo rosa , arance e sorbetto al limone), il piatto principale l’ho mangiato e ho dimenticato di fare la foto era squisito, un wok di pollo, 😀

Sveglia alle ore 7.00… aprendo le tende questo è quello che vedevo

Dopo una colazione direi normale, nulla di eccezionale, anche se dovrebbe essere un cinque stelle…

Ho accompagnato il Marito al Pactice e poi alla buca 10 da dove partiva, un giretto e mi sono rintanata in camera perché tirava una bisa e faceva piuttosto freddo..

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(a sinistra c’è il Practice, questa la stradina che porta alla buca 10, a destra il potting green e un po` più in là l’arrivo della 18 .

Come è consuetudine qui si fanno incontri interessanti:

dopo aver letto la fine del libro che era da tempo scaricato sull’ebook, ma mai terminato alle 15.30 eravamo a pranzo, ho aspettato che il Marito terminasse, un bel sole ci  ha accolti, ma l’aria ancora troppo fredda..

Il mio pranzo? Questo!! Buono!! Classico pranzo da club house:

e dopo un bel pisolino una chiacchierata al bar con i vari concorrenti e conoscenti .. a  cena  abbiamo avuto  il buffet… direi decisamente scarso…

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Una buona dormita e si riparte…

Dopo aver lasciato la stanza, ho aspettato ancora quasi due ore che il Marito finisse la partita e poi abbiamo pranzato in compagnia di Cognato e Amici fuori al sole, anche se eravamo ben imbacuccati. Questa l’arrivo  della 18 . Stesso pranzo del giorno precedente, la variante è stato il dolce, non più caffè gourmand, ma croccante al cioccolato con boule de glace alla vaniglia.

Il Marito è arrivato 13° su 47, tenendo presente che ha 50 anni ed è in Prima Serie il risultato è più che onorevole.

Il nostro fine settimana sta per terminare e sulla via del ritorno non può mancare la foto del battello incagliato sulle rocce , simbolo e attrazione di El Jaddida.

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..Expo 2015 …

E dopo i due post dove vi ho parlato del nostro giretto all’Expo, qui e qui eccoci alla parte finale.

Russia, Argentina, Iran, Francia, Sultanato dell’Omar, USA, Cibus Italia, Ungheria ed infine il padiglione Slow food, insomma un bel po’ di padiglioni visitati, questo è stato possibile perché ci siamo stati due volte.

La volta precedente abbiamo visitato, il Vietnam, Padiglione Italia, Germania, Biellorussia, Marocco, Padiglione Zero, quello del riso, Irlanda, Cina, Moldova, Sudan, Il supermercato della coop, Spagna, Israele, La sede Vaticana, Svizzera, credo di non averne dimenticato nessuno…

Ecco le ultime foto.

Expo 2015 parte II

cliccare sulla foto per vedere le altre.

Un giro in bici…questa Estate…

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Questa estate in Italia ho acquistato una bicicletta, da donna, con 3 cambi davanti e 7 dietro per poter fare dei giri un po’ lunghi.

Dopo anni che non andavo in bicicletta abbiamo deciso (io, Marito e Zio, loro sono degli habitué), di incominciare con pochi km, quindi il primo giro è stato di 8km, poi siamo passati a 22km, 25km, 28km, 32km, per terminare con 45km, i giretti erano fatti in zona, percorsi più o meno pianeggianti, ma sappiate che se si scende poi si deve risalire..eh eh eh…allora la mia ultima richiesta  é stata  di andare in salita da subito per poi tornare a casa in discesa…:-D

Bella esperienza!!

I giri riprenderanno la prossima estate!! 😉